Rival School 2, conosciuto anche come Project Justice in America per problemi legali e Moero! Justice Gakuenin Giappone, è il sequel del già acclamato
Rival School United By Fate uscito molti anni prima in versione Coin Op e PsOne.
Anche questo picchiaduro per Dreamcast è una conversione dello splendido Arcade. Conversione tra l'altro che non sfigura
assolutamente nella sua controparte casalinga.
GAMEPLAY
La meccanica di gioco differisce rispetto al primo titolo per vari elementi, quali l'inserimento di un terzo personaggio
nel team con la conseguente possibilità di avere ora due Team Up Techniques, ossia una Super in combo fra due personaggi,
ed una Party Up Technique, che esaurendo le 5 barre per la Super, permette un attacco a tre devastante.
Un'altra aggiunta al già collaudato gameplay è l'opportunità di bloccare le mosse Team Up con un minigioco a schermo dove dovremmo evitare
di essere colpiti, con il nostro restante personaggio, da uno dei due personaggi dell'avversario o allo stesso tempo colpirlo noi per primi.
In questo seguito si possono realizzare ben più combo rispetto al prequel, con i comandi che restano comunque invariati, come i quattro pulsanti di attacco,
la schivata laterale e la presa.

LONGEVITA'
A differenza della versione Giapponese dove era presente un simpaticissimo gioco da tavolo, a la gioco dell'oca, dove grazie
a tiri di dadi e passaggi su caselle, ci permetteva di creare il nostro personalizzato personaggio, a partire dalla scuola di appartenenza
alle mosse speciali da assegnare ad ogni combinazione di tasti, per le versioni occidentali purtroppo, data l'eccessiva massa di testo presente in questa
modalità, hanno mal pensato di toglierla.

Il gioco offre comunque molte modalità, si comincia con il classico Arcade Mode dove troviamo uno
Story Mode che ci permette di seguire la storia principale dal punto di vista di qualsiasi scuola si scelga, ed un Free Mode dove possiamo scegliere
diversi personaggi al fine di creare un team da tre che più ci aggradi, un po' come accadeva già in The King Of Figthers.
Ci sono poi il classico Versus Mode e ben due tipi di torneo, il League Mode ed il Tournament Mode ed oltre alla pratica nel Training Mode, possiamo
divertirci con le modalità Extra, rivedendo l'intera storia di ogni nostro team, osservare gli stages ed altro. Con poi tutti i personaggi segreti da
sbloccare, il gioco fornisce la classica longevità da picchiasodo, dove una volta completato da soli, il multiplayer a due con un amico a casa regalerà molte sfide.

GRAFICA
La grafica della versione Dreamcast di Rival School 2, come già detto in precedenza, non fa sfigurare affatto, la controparte Arcade, in quanto,oltre alla
classica pulizia grafica, marchio di fabbrica della console SEGA, troviamo delle textures molto dettagliate che vanno ad applicarsi a dei modelli poligonali
ben realizzati, forniti di animazioni fluide e variegate. I molti effetti grafici e le collisioni non sono da capolavoro a dirla tutta, ma in un picchiaduro frenetico come questo, possiamo anche passarci sopra. Gli stages d'altro canto, anche se come nei classici Tekken sono per lo più bidimensionali con la possibilità di spostarsi di lato,
e danno quel senso di poster alle nostre spalle, sono comunque molto profondi e dettagliati, e si va da strade cittadine,
passando per i parchi ai cortili delle scuole.
 Nel dettaglio ingrandito possiamo vedere la grafica che non sgrana
SONORO
Gli effetti sonori sono i più classici dei picchiatutto bidimensionali (aggiungerei di casa CAPCOM), con le classiche voci ed i classici grugniti e strilli di
un gioco di lotta.
Per quanto riguarda le musiche, devo dire che le ho trovate molto piacevoli da ascoltare, sono tutte molto orecchiabili, con quei toni rock che danno
energia ai nostri combattimenti.
COMMENTO FINALE
Il gioco regala un'esperienza audio-visiva molto appagante, mostrandoci degli incontri frenetici e colorati accompagnati da un ottimo comparto sonoro,
un gameplay collaudato e lo stile
inconfondibile di mamma CAPCOM. Un gioco per tutti, un picchiaduro scolaresco che non deluderà ne i fan di Street Fighter ne i fan delle serie Versus.
Non pensate però di trovare il tecnicismo
di un Virtua Fighter per gli aficionados del genere o i colpi a casaccio di un Tekken per i neofiti, qui si va di mezze lune e combo a non finire.
8.5/10 |