Chi dispone di un’apparecchiatura di alto livello probabilmente ha già dei filtri per il proprio obiettivo che probabilmente sono anche costati parecchio, ma chi ha una compatta (e non solo)
può ingegnarsi con quello che trova ed ottenere buoni risultati, a volte anche migliori rispetto ai filtri preconfezionati. Ma partiamo dall’inizio; a cosa servono i filtri in fotografia? Be’ possono avere innumerevoli usi, dalla correzione dei colori all’alterazione dell’immagine inquadrata per ottenere effetti particolari. Dunque, possiamo mettere davanti all’obiettivo un qualsiasi oggetto trasparente per ottenere effetti diversi, ad esempio con un vetro colorato possiamo alterare la colorazione dell’immagine, con un bicchiere possiamo alterare le forme, se il bicchiere è colorato forme e colori… praticamente tutto ciò che abbiamo sotto mano può diventare un filtro per la nostra macchina fotografica, effetti particolari possono ottenersi poi spalmando gel per capelli, tempera, crema solare, dentifricio, olio, ecc. su superfici trasparenti da mettere davanti all’obiettivo. Ad esempio questa foto è stata scattata utilizzando una plastica trasparente spalmata di crema solare in maniera irregolare:
 E certamente non avrebbe sortito lo stesso effetto senza l’utilizzo del filtro, risultando solo una banale foto di una casa di campagna, e in effetti un qualsiasi oggetto che non penseremmo nemmeno di fotografare può dare vita ad una foto interessante, come nella foto seguente, scattata con la solita plastica trasparente davanti all’obiettivo, stavolta con impronte digitali nella crema solare:
 Il soggetto era semplicemente un albero, ma con il filtro ha un effetto astratto non ottenibile in altre maniere.
Anche le lenti degli occhiali da sole sono utilizzabili come filtro, e alterano il colore e la forma del soggetto, proprio come nella foto seguente:

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