Maria Chiara Fraschetta, in arte Nina Zilli, arriva alla ribalta nazionale grazie alla sua partecipazione al 60° Festival di Sanremo con il brano L'uomo che amava le donne, vincendo il Premio della Critica “Mia Martini”, il premio "Sala Stampa Radio Tv" e il Premio Assomusica 2010 (per la migliore interpretazione live). Subito dopo la partecipazione al festival canoro esce il suo primo album Sempre Lontano, contenente alcuni singoli già proposti al pubblico perché facenti parte dell'EP omonimo pubblicato precedentemente (Nina Zilli). Il successo è immediato e il cd trainato dal singolo sanremese già a fine Aprile arriva a conquistare il primo Disco D'Oro (fonte: Wikipedia).
Le 12 tracce che compongono l'album catapultano l'ascoltatore in un'atmosfera retrò e dal forte impatto emotivo. Bisogna puntualizzare che Nina Zilli non è solo la voce del Cd ma anche l'autrice dei testi e curatrice delle musiche (e su questo punto come non citare la sua favolosa band, la Smoke Orchestra). Quindi l'intero album è un vero e proprio simbolo dell'anima creativa di questa impressionante ragazza. La Zilli affronta molte tematiche: il rapporto d'amore/odio che spesso caratterizza la coppia, la forza delle donne e dei tanti sacrifici che portano avanti a testa alta, il riscatto di qualunque persona di fronte alle ingiustizie, il tema sociale di grande attualità e molto altro ancora. Parole, musica e voce diventano un tutt'uno e trasformano tutte le tracce in veri cavalli di battaglia. Come non partire dal singolo di lancio, L'uomo che amava le donne, chiaro riferimento al film di François Truffaut. La canzone prende spunto dalla “categoria di uomini” rappresentata dal film, ovvero coloro che davvero fanno sentire amate le donne...il problema è che questi uomini amano tutte le donne, incondizionatamente. E quindi, anche se affascinante e misterioso, un uomo così è meglio tenerlo a debita distanza.
Oltre al singolo di lancio, l'album contiene molte perle. 50Mila è la canzone scelta per il film Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek , interpretata da Nina Zilli e dal cantante Giuliano Palma. Grazie al film è diventato un vero e proprio cavallo di battaglia: già dalle prime note la canzone ti porta su un altro pianeta. E se pensi alla scena di Riccardo Scamarcio che balla e canta davanti allo specchio su queste note...non ci si può che innamorarsi! Le sonorità magnetiche si contrappongono al significato del testo, e penso sia proprio questa la forza della canzone. Senza dubbio l'intreccio di voci, da una parte la sensualità e dall'altra la fermezza, dona alla canzone una completezza maggiore. L'amore verrà invece, è la cover del celebre brano delle Supremes “You can't hurry love”. Nina Zilli scelse questa canzone per celebrare i 50 anni dell'etichetta Motown (la famosa etichetta che produsse un quantitativo enorme di cantanti americani, da Marvin Gaye a Stevie Wonder alle stesse Supremes). La rivisitazione della Zilli è fresca e ritmata e vengono messe in mostra tutte le sue qualità canore, dal fraseggio alle tonalità. Si adatta perfettamente allo stile canoro della giovane cantante, che aspira alle grandi voci e personalità dei celebri cantanti del passato. Tutto bene ha un'impronta puramente sociale, basta ascoltare ciò che viene affermato dalla cantante all'inizio di ogni sua esecuzione. Dedica sempre il pezzo a tutte quelle persone che non rimangono inermi davanti alle ingiustizie del capitalismo e soprattutto a tutti quelli che più le cose vanno male e più dicono che va tutto bene (cit.). Ed infatti si capisce bene dove mira la canzone: le ingiustizie sono all'ordine del giorno e spesso ci passano davanti come se fosse tutto normale. Invece questo è uno dei nuovi grandi sbagli della società! Grande messaggio di impegno sociale della cantante piacentina.

E via via in questo modo, tra le varie tracce del cd, è un susseguirsi di emozioni. La canzone L'Inferno è dedicata a tutte quelle persone che non ce la fanno più a sopportare chi li sfinisce, Penelope invece a tutte quelle donne forti e coraggiose che combattono sempre e comunque per la propria individualità (le donne che hanno due palle così! Cit.), Bacio D'A(d)Dio parla di una bacio che può avere diversi significati, che può unire due persone lontane oppure che può significare una rottura inevitabile. Personalmente sono rimasto affascinato dalla canzone Bellissimo. Colpito profondamente dal testo della canzone, dall'interpretazione di Nina Zilli e dalle sue sfumature vocali, dal ritmo cantilenante e sfumato. Un pezzo di grande classe, il più struggente.
Per concludere, il cd potrebbe risultare ostico a coloro che non sono molto avvezzi alle sonorità utilizzate. Ma, fidatevi di me, ho fatto ascoltare alcune canzoni a persone amanti di molti altri genere e tutti, in un modo o nell'altro, ne sono rimasti colpiti. Questo non può che essere un eccellente inizio per una donna che si è imposta nel panorama musicale italiano con uno stile molto preciso e una personalità forte e di spicco, portando nel contempo aria nuova e stile old-time, una nostalgia per l'eccellente musica...ma uno sguardo positivo verso il futuro. Se ci saranno Artisti del suo calibro, ovviamente.
TRACKLIST:
1. 50mila Feat Giuliano Palma
2. Il paradiso
3. L'uomo che amava le donne
4. L'inferno
5. Penelope Feat. Smoke
6. L'amore verrà(You can't hurry love)
7. Bacio D'A(d)Dio
8. C'era una volta
9. Come il sole
10. Tutto bene
11. No pressure
12. Bellissimo
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