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Trevor

 
Band :
Sadist,Nufutic
Genere:
Death metal
 
   

Ciao Trevor, ti ringrazio per l'intervista che ci stai concedendo.

1.Parliamo del vostro ultimo album datato 2010 "Season in Silence", che differenze ci sono con i precedenti lavori??Avete in cantiere un nuovo album?

TREVOR: Credo che tutti gli album Sadist siano differenti uno dall'altro, non facciamo parte di quelle band che sentendo un disco hai sentito tutto, amiamo tuttora sperimentare, sia nella musica che nelle tematiche affrontate. A proposito di questo, "Season in Silence" è un album nato di conseguenza a quello che erano le liriche, incentrate sul freddo, sull'inverno, sulla neve, sui suoni sinistri di questa incredibile stagione.
Riguardo un nuovo album, ci stiamo timidamente pensando, vogliamo fare un gran lavoro, onestamente non abbiamo alcun interesse a fare un disco scontato, non servirebbe a nulla, la nostra intenzione è quella di migliorarci sempre.

2.Ricordo tanti anni fà, mi capitò di sentire una canzone dei Sadist, e a primo impatto sembravano i Death di Chuck Schuldiner, poi un mio amico mi dice che sono i Sadist e sono Italiani.A chi vi siete ispirati,per il vostro sound che spesso associa anche jazz e blues! Chi è stato ad ispirare Trevor, chi è il tuo cantante "Icona" .

TREVOR: La cosa più difficile è fare accostamenti a Sadist, nel bene, nel male penso che la mia band è sinonimo di originalità e forte identità, in realtà se proprio devo trovare qualche similitudine, beh questa è con il prog italiano anni settanta, ad esempio Goblin, specie nelle melodie malvage di tastiera. Sui Death, che dire, rappresentano il verbo e il marchio "Death Metal", loro sono stati da sempre la band simbolo del genere e quella di Chuck è stata una grande perdita per il genere e non solo, musicisti così non nascono tutti i giorni, anzi...
Death, Cynic, Sadist, Pestilence, Atheist fanno parte di quello che nel corso degli anni è stato definito Technical Death Metal.
Dire quali sono state le nostre fonti d'ispirazione non è cosa semplice, tante, troppe band godono tuttora della nostra stima, tuttavia abbiamo fin da subito cercato di essere noi stessi, sviluppando il nostro sound, anno dopo anno.
Non amo fare nomi, sicuramente me ne dimenticherei qualcuno, ti dico piuttosto che la mia voce preferita è quella definita successivamente "Growl", termine attribuito a tutte quelle voci cavernose, non vedo di buon occhio le voce melodiche.

3.Io sono nato a Roma,e in una grande città dovrebbe essere più facile crescere senza discriminazioni,invece non è mai stato cosi,tu che sei nato a Rossiglione come hai vissuto la tua vita da metallaro? tra discriminazioni o in tranquillità?

TREVOR: Il nostro Metal non ha mai goduto della stima della gente intorno, ma a dirla tutta penso che in fondo è stato raccolto quello che abbiamo seminato. Il male è da sempre associato al nostro ambiente, per anni è stato il fascino della nostra musica, tuttavia lungo il percorso anche la massa sta capendo che gli ambienti malati sono ben altri, in diverse occasioni per non dire sempre abbiamo dato dimostrazione di fratellanza, solidarietà, rispetto e civiltà verso il prossimo, cosa che non succede ad esempio nelle discoteche (che brutta parola)!!
La mia fortuna è stata quella di nascere e vivere in un piccolo paese, non ho avuto grossi problemi a girare per le strade con borchie, croci rovesciate, tatuaggi e capelli lunghi (bei tempi). Concludo dicendo che nonostante le cose sembrano migliorare, in Italia siamo ancora troppo bigotti e certi retaggi religiosi e obsoleti ce li porteremo sempre dietro, poco male, andiamo avanti con la nostra battaglia!!z


4.Quali sono le canzoni che canti che più ti senti dentro?puoi dire alcuni titoli?

TREVOR: Ogni disco, ogni canzone è come fosse un figlio, difficile dire qual'è il prediletto ? Ma se proprio vuoi sapere qualche nome posso dirti: Perversion Lust Orgasm, Christmas Beat e The Path (emtrambe dall'album Crust), One Thousand Memories, Tearing Away, Embracing the form of Life (Sadist 2007), Season in Silence, Night Owl, Frozen Hands, Snowman (da Season in Silence del 2010)..

5.Trevor non è solo Sadist, che ricordo ti hanno lasciato i tuoi gruppi? Mortal Obscuring, Hastur, The Famili, H-George, Allhelluja

TREVOR: Inutile dire che la mia band è da sempre SADIST, anche se tutti i nomi citati hanno rappresentato passaggi molto importanti della mia carriera di musicist, ognuno per diversi motivi. MORTAL OBSCURING è la band che mi ha avvicinato al Metal da musicista, sono passati davvero molti anni, fine anni 80 per essere più precisi, nessuno di noi era capace a suonare, ma la voglia e la passione che ci mettevano sopperivano alle evidenti lacune tecniche, con gli HASTUR invece registrai un mini cd "Macabre Execution" erano altri tempi e nonostante fosse solo un ep di due brani furono quasi 3000 le copie vendute. THE FAMILI è la band che mi ha riavvicinato agli altri membri dei SADIST (Tommy, Alessio) dopo la pausa presa con la band di comune accordo io e Tommy eravamo decisi a ripartire con qualcosa di nuovo e in poco tempo uscì il primo ed omonimo album THE FAMILI e dopo un anno il secondo "Neonoir", nel 2006 ripartendo con SADIST la parentesi THE FAMILI si chiuse, anche se non è detta l'ultima parola, forse un giorno, chissà..Con H-GEORGE il discorso è differente visto che la band aveva un disco pronto nella musica ma mancante delle voci, conoscevo sia George che Carlos (attuale batterista degli Annihilator) e quando mi hanno chiesto se mi andava di prendere parte al progetto ho dato loro l'ok, con estremo piacere. Con ALLHELLUJA invece è stato piacevole registrare un disco insieme agli amici Tommy e Gl degli EXTREMA, così come Stefano Longhi e Roberto Gelli, tutte ottime persone e musicisti, spero ci sia un proseguo anche per questo progetto.
Le collaborazioni tra artisti sono cose bellissime, in tutti questi anni ho collaborato con diversi musicisti e amici: Pino Scotto, Claudio Simonetti (Goblin), Vision Divine, Infernal Poetry, Secret Sphere e molti altri, di questi giorni infine la chiamata dal progetto NUFUTIC dove oltra al mio "fratello" Tommy (SADIST) ci saranno Jeroen Thesseling (bassista PESTILENCE) e Romain Gouloin batterista francese dei NECROPHAGIST, sarà una sorta di nazionale del Death Metal tecnico ?


6.Tra i tanti concerti che hai fatto in giro per il mondo, qual'è quello più particolare,e quello più bello?

TREVOR: Ogni concerto ha la sua storia, anche quelli meno riusciti devono essere ricordati con piacere, anche perchè il miglioramento passa attravero l'esperienza che, concerto dopo concerto viene consolidata. Come spesso dico ci sono show che per ovvi motivi risultano essere annoverati tra quelli indimenticabili, ad esempio quello al WACKEN OPEN AIR nel 1998, SADIST fu la prima band italiana a suonare all'ormai Metal Meeting più importante al mondo, oppure il concerto allo Stadio Olimpico di Roma nel giugno del 2007, di supporto ad IRON MAIDEN e MOTORHEAD, anche se quello che porto nel mio cuore è il primo concerto dopo la reunion nel luglio 2006 all'EVOLUTION FEST, vedere amici/fans più emozionati di noi per il nostro ritorno è stato qualcosa di impagabile.


7.Come vedi la scena metal in Italia? Vedi un altro Trevor tra i giovani?

TREVOR: Credo che la scena Metal italiana viva un ottimo momento, abbiamo diverse super band, i musicisti suonano tutti mediamente meglio di quello che facevamo noi anni fa, forse quello che manca è l'originalità, anche se capisco benissimo che trovare la propria identità oggi è cosa sempre più difficile. Un Trevor tra i giovani? Mi stai dando del vecchietto :) beh forse hai ragione :( ...ogni anno credo di avvicinarmi sempre più al mio nemico numero uno "Babbo Natale", la pancia e la barba bianca già ci sono :)

8.Quante ore al giorno alleni la tua voce? trovi il tempo di avere altri hobby?

TREVOR: Fortunatamente attraverso Nadir Music siamo davvero molto impegnati, tra studi di registrazione, promozione/ufficio stampa e adesso label, come spesso dico le giornate dovrebbero essere di 72 ore o forse di 84, arrivo in fondo alla giornata lavorativa stanco e con molte cose già pronte per il giorno successivo. In questi giorni tra l'altro ho iniziato a scrivere il mio libro di racconti horror e il tempo è sempre troppo poco, inoltre c'è STAY BRUTAL, la mia radio rubrica su ROCK'N'ROLL RADIO (in diretta ogni lunedì dalle 19 alle 20) e a breve riprenderò a scrivere per METAL MANIAC...Tuttavia qualche piccolo spazio riesco a ritagliarlo anche per me, tra questi, quando SADIST lo permette la domenica allo stadio a vedere il mio GENOA, o quando è stagione i giri per funghi (sono un malato inguaribile) la fotografia, amo girare nei boschi a caccia di animali o piante da fotografare. Riguardo l'allenamento, studi nostri a parte sto cercando di costruirmi un box voci a casa, in modo che potrò controllare meglio lo stato di forma della mia soave voce :)


9.Sei uno che in tv si vede, sei stato in molti programmi, non pensi che la tv, sia un metodo pensato dai grandi per annientare la mente? e dei reality show che cosa ne pensi, ne faresti mai uno?

TREVOR: La televisione di oggi è uno strumento costruito per lobotomizzare l'essere umano, rimpiango sempre più gli anni dietro, sono un nostalgico, vorrei i Quark con Piero Angela, il 90° minuto di Paolo Valenti, Enzo Biagi, gli sceneggiati italiani anni 70, come "Ligabue il Pittore" (interpretato dall'immenso Flavio Bucci) ecc..fortuna che la tecnologia di oggi ci permette di vedere quello che si vuole, con un semplice lettore dvd riusciamo a combattere il male della tv spazzatura. Fare un reality? ormai credo di essere troppo vecchio, anche se sarebbe divertente ed educativo far conoscere il verbo Metal al mondo intero...

10.Qual'è stata la rinuncia più grande da fare nella tua vita?

TREVOR: Sono egoista e la parola rinuncia mi suona nuova o quasi, penso di essere una persona equilibrata anche nei miei squilibri e quando decido di fare qualcosa è difficile che non ci riesca, questo non perchè sono particolarmente bravo ma per la determinazione e dedizione che ci metto. Non sono mai stato un grande sognatore e non ho mai ambito a cose innarivabili, forse anche grazie a questo se non mi sono trovato davanti al dover rinunciare troppo.

11.Credi nel mondo del paranormale?e del 2012 che ne pensi?

TREVOR: Non mi sono mai posto questa domanda, forse per paura prefersico stare zitto e non svegliare chi dorme...

IN ALTO IL NOSTRO SALUTO

STAY BRUTAL!!


Sito ufficiale

http://www.sadist.it/

Trevor

 Interview by Aramon

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