Aborto,è un termine che sento spesso,sia da alcune mie amiche in passato,sia da miei amici che quando si parla del futuro,se ne escono con la frase : alle brutte la faccio abortire.
Ne parlano i giornali,la televisione,in modo tranquillo,quindi penso che la parola "ABORTO",sia semplicemente di uso comune,è come dire ciao insomma.
Ma entriamo un attimino nei dettagli,la parola "ABORTO",vuol dire l'interruzione prematura di una gravidanza.
In Italia l'aborto volontario è consentito fino alla 12º settimana (3 mesi - 84 giorni - 2016 ore - 120960 minuti),dodici settimane per scegliere se tenere il proprio figlio o farlo morire prima.
Io sono ateo e quindi non credo in dio,diciamo che non mi lascio influensare da quello che la televisione ( che viene manipolata ) ci vuol fare credere,quindi la mia opinione non è sporcata dalle regole morali o dalle tantissime strumentalizzazioni che ogni giorno ci arrivano anche sotto voce.
In rete c'è pochissima informazione a riguardo,quindi credo che molte donne che decidono questo passo,non sanno cosa in realtà accade al loro figlio.
Posso capire un aborto da violenza sessuale,che porta una donna ad odiare il proprio figlio,posso capire un aborto perchè il feto è malato,posso capire un aborto perchè il feto è infetto,posso capire un aborto perchè il figlio è morto durante la gravidanza,e qui mi fermo non posso capire un aborto per un figlio che non si voleva,esistono cosi tanti strumenti anticoncezionali che un parto non voluto non lo posso proprio capire,a volte penso che l'importanza che si dà a un evento cosi importante è veramente misera.
La mia
non vuole essere una critica ma solo un viaggio in questo percorso cosi brutale che a volte faccio proprio fatica a capire.
La donna che decide di abortire non solo subisce gravi danni fisici, è pur sempre innaturale qualsiasi metodo si usi,spesso ci sono stati casi di forte stress,dovuto al carico psicologico.
In Italia l'aborto è molto diffuso,secondo i dati del ministero della salute negli ultimi anni,ci siamo stabilizzati sui 130.000 casi l'anno,con picchi di 230.000 casi negli anni,1982-1983-1984-1985.

Esistono vari metodi per abortire,uno dei più usati in Italia e nel mondo è chiamato svuotamento strumentale:
Consiste nell'inserimento di canule nella vagina, con queste canule il feto viene risucchiato via dall’utero,se le canule non riescono a risucchiare l'intero feto,si passa alle pinze,e con questo il feto viene fatto a pezzi,ed estratto un pò alla volta,quando si usano anche le pinze viene definito(raschiamento).
Superate le dodici settimane devono essere applicati dei dilatatori che aspirano anche la placenta,il liquido amniotico e residui fetali.
Le immagini che seguono sono gli effetti di questa procedura assurda che viene effettutata sui feti ancora vivi.
Altro metodo viene chiamato aborto indotto e viene fatto tramite dei farmaci,con ricovero all'ospedale che dura dal inizio della terapia fino al aborto de feto,fisicamente è molto meno invasivo del primo,il farmaco agisce chimicamente sul feto distaccandolo.
E' un metodo che in Italia è stato approvato dal 2009.
Il parto prematuro viene eseguito solamente in caso di pericolo mortale per la donna.
Sempre farmacologicamente il feto viene espulso prematuramente,e purtroppo anche in questo caso il feto muore.

La più brutale delle tecniche vietate in Italia viene chiamata nascita parziale,il feto viene estratto parzialmente dall'utero,con delle pinze,una volta avvicinato il cranio si usa un aspiratore che il crevello e la testa del feto,cosi facendo il feto può passare più aggevolmente attraverso la cervice.
Diffusa in molte parti del mondo è spesso oggetto di contestazioni,sia da parte di gruppi religiosi,che di partiti politici.
In molti casi i feti tolti,vengono studiati,anche se la legge lò vieta.
Io credo che un feto anche dopo 1 settimana sia già "VIVO".
|