Foca Monaca

FOCA MONACA

Famiglia: Phocidae
Sottofamiglia: Monachinae
Genere: Monachus

Premetto che su questo argomento non ero molto informata e sono dovuta ricorrere al mondo di internet. Detto questo partiamo a parlare della Monaca; Innanzitutto diciamo che la baffuta pinnipede, è molto rara se non addirittura estinta nel nostro mediterraneo, prima si stimavano migliaia di animali, soprattutto in Sardegna, dove andavano in estate a trascorrere splendide vacanze nelle grotte delle coste dell’isola; da notare che fino la stessa si riteneva del tutto estinta nel nostro mare da oltre 20 anni! Per poi riapparire all’inizio del 2002 nella baia di Jeranto . Passiamo alla descrizione: Ha il corpo massiccio lungo circa 240-280 cm nel maschio adulto (la femmina è leggermente più piccola); il peso varia dai 350 ai 400 kg. Il capo è arrotondato, ornato da lunghe vibrisse (i "baffi"); lunghe sopracciglia ornano gli occhi. Le pinne pettorali sono allargate e ogni falange porta un unghia alla sua estremità. Le pinne posteriori, dalla forma molto caratteristica, hanno il primo e il quinto dito più lungo e le dita intermedie più corte. La coda è piccola e poco visibile. Il pelo è corto. Di solito hanno solo un cucciolo che arriva ad un metro di lunghezza e a 20 kg d peso. I maschi adulti sono burberi e solitari, se ne stanno per fatti loro aggirandosi vicino alle colonie composte da femmine e cuccioli, pronti alla stagione degli amori ( che a parer mio il comportamento è molto simile a certi tipi di "uomini" ) . Le nostre "baffone" sono alquanto carnivore e all’inizio del secolo i marinai non le vedevano di buon occhio visti molti attacchi all’uomo. I cuccioli nascono ogni 2 anni e la gestazione dura circa 11 mesi; il parto avviene sempre all’asciutto nei mesi tra agosto e novembre, solo dopo le prime 16 settimane di svezzamento un cucciolo entra per la prima volta in mare.
Oltre a quella del mediterraneo abbiamo altre 2 specie di foca monaca La Foca Monaca dei Caraibi viveva appunto nella zona caraibica ed oggi è estinta. In migliori condizioni di sopravvivenza la Foca Monaca delle Hawaii - Monachus Schauinslandi che, grazie ad un notevole programma di conservazione, oggi conta circa 1000 esemplari. L’estinzione come sempre è dovuta all’uomo, i perché sono evidenti: invasione del loro spazio vitale nonché habitat di riproduzione e sviluppo, Pesca di distruzione che leva la loro primaria fonte di cibo, nonché uccisione con reti da pesca. Ora si sta svolgendo nel mediterraneo un progetto di salvataggio per questa "amica" sperando che tra qualche anno torni prosperosa sulle nostre coste!

Curiosità: La Foca Monaca (Monache Monachus), chiamata così per il colore del suo manto, è nota sin da tempi antichissimi: ne parlava Aristotele, sappiamo che era un animale sacro al dio Apollo, caro a Poseidone e, con ogni probabilità, le mitiche sirene che, con il loro canto, ammaliavano i marinai ero proprio Foche Monache. Forse per sfuggire al loro richiamo Ulisse si fece legare all'albero della nave.

Commenta questo film Commenta questo film nel nostro forum
Autore  Pinky 
Altre recensioni di

leggi commenti

lascia un tuo commento Torna suTorna su
© 2006-2010 Ara21.org Tutti i diritti riservati


Altri Animali












Questo Articolo proviene da Ara21
www.ara21.org

L'URL per questa storia è:
www.ara21.org/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=78