Alcuni cenni per capire meglio chi è il nostro eroe:Peter Parker meglio conosciuto come L’Uomo Ragno è uno dei supereroi più conosciuto ed amato al mondo,fu creato creato da Stan Lee e Steve Ditko nel 1962, pubblicato dalla Marvel Comics.Fu proposto nelle ultime pagine dell’ultimo numero di “Amazing Fantasy”(numero 15) ed ebbe subito un grande successo,perché quel ragazzo rappresentava milioni e milioni di adolescenti Americani,con i loro problemi quotidiani,lo studio,le interrogazioni,gli amori,le battaglie con i criminali,ed in breve tempo divenne per tutti”l’amichevole uomo ragno di quartiere”!tutte queste cose messe insieme candite da una simpatia e da un senso di humor,lo resero perfetto. semplificando l'identificazione con Peter(Tobey McGuire)nonostante i suoi superpoteri sovrumani.A tutto questo si aggiunge che spesso si trovava a dover combattere con i suoi avversari anche in condizioni di menomazione (un braccio slogato, un raffreddore od anche la febbre).Peter è un ragazzo d’oro a detta dei suoi fantastici zii(è stato preso in custodia da loro dopo la morte dei suoi genitori)è un ragazzo a cui non c si può rimproverare nulla!innamorato della sua vicina di casa la bella Mary Jane Watson(interpretata stupendamente da Kirsten Dust ) ma lei non se ne cura affatto di questa cosa,e lui non riesce a dichiarare il suo folle amore!Come abbiamo detto prima il morso del ragno lo tramuta in un ibrido metà uomo (nell’aspetto fisico) metà ragno (nelle capacità fisico-atletiche e nel tessere ragnatele dai polsi a comando). Ma ben presto Peter dovrà fare i conti con la vita, non sempre buona con lui,e con la minaccia del Green Goblin.All’inizio sembra che il morso del ragno non abbia avuto effetti su di lui,ma più passano i minuti e più l’organismo del ragazzo muta…..comincia a prendere confidenza con i suoi poteri(piena di risate,le sequenze che lo ritraggono mentre cerca di saltare tra due palazzi,o mentre cerca di far uscire la ragnatela dai suoi polsi)con questi superpoteri comincia anche a prendere coscienza di se,e lo vediamo più sicuro,anche se deve mascherare i suoi poteri.Tobey McGuire a detta di molti(ed anche dal sottoscritto)è stato proprio perfetto per interpretare questo ruolo, Con la sua faccia da ragazzino vispo ma al tempo stesso imbranato è l'interprete ideale per rappresentare al meglio la doppia personalità del protagonista, super eroe da un lato, timido studente dall'altro.Perfetta anche la scelta di affidare la parte del cattivo a Willem Dafoe(nei panni del malvagio e schizofrenico Green Goblin).Il film scorre veloce e non lascia un attimo di respiro a chi lo sto guardando,si passa dal duro colpo subito dal nostro giovane eroe(la morte dello zio Ben,che gli diceva sempre: ricorda figliolo” Un grande potere comporta grandi responsabilità”)che gli cambierà la vita(vedendo il film capirete come cambia radicalmente la sua vita,piena di responsabilità).Per aiutare la zia rimasta sola e senza soldi,diventa un fotografo e vende al suo capo le foto dell’uomo ragno,diventa amico di Erry Osborn(il padre è Norman Osborn magnate dell’industria Oscorp)Norman dopo aver saputo della scomparsa del ragno radioattivo,e della presenza sempre più massiccia dell’Uomo Ragno comincia a mettere insieme tutti i tasselli e scopre che il timido ed imbranato Peter Parker è l’Uomo Ragno.Minuziosamente comincia a colpire tutti coloro che sono vicino al nostro supereroe,spettacolari le sequenze degli scontri(riportati sugli schermi le difficoltà che l’Uomo Ragno incontra ogni volta che si scontra con il Green Goblin).Immense e emozionanti le immagini dell’incontro del supereroe con la bella ragazza di turno,che poi si innamora sempre più del supereroe,ma non si immagina minimamente che i due(Peter Parker e l’Uomo Ragno sono la stessa persona)bellissimo il bacio che si danno i due,con lui a testa in giù sotto l’acqua.Terrificanti gli sbalzi di umore sull’orlo della follia che investono Norman Osborn.Emozionante(come da fumetto,anche se la protagonista non è la stessa,dovrebbe essere Gwen Stacy e non Mary Jane Watson,che cade dal ponte spinta giù dal Green Goblin).Mi fermo qui nel raccontarvi il film,sennò tolgo delle sorprese a chi ancora non l’ha visto.
Tra i punti di forza di Spiderman ci sono ovviamente gli incredibili effetti speciali. Il nostro Eroe lo vediamo svolazzare vertiginosamente tra i grattacieli di Manhattan, lo vediamo ingaggiare incredibili e coloratissimi duelli col suo antagonista Goblin, appare e scompare all'improvviso per togliere dai guai gli onesti cittadini newyorkesi ed ovviamente anche la sua bella amica/innamorata Mary Jane.A tutto ciò si aggiungono l’ottima regia di Sam Raimi, le ottime scenografie, una sceneggiatura buona, dialoghi per nulla banali e persino una certa caratterizzazione psicologica dei personaggi, a cominciare ovviamente dal tormentato Uomo Ragno. Altra sorpresa(per molti piacevole,ma a me ha lasciato l’amaro in bocca)arriva poi dal finale della storia.Stavolta l'avventura di Spiderman non si concluderà felicemente tra le braccia dell'amata Mary Jane, e i due ragazzi lasceranno in sospeso la loro storia d'amore, quasi a presagire un sequel poi puntualmente arrivato un paio di anni più tardi rispetto a questo primo capitolo, che ha riscosso gran successo ed incassi da favola in ogni parte del mondo. |