Nina zilli
ARTISTA: NINA ZILLI
TITOLO:
L'AMORE E' FEMMINA.
GENERE:
Pop, R'n'B, Soul.
ANNO DI USCITA: 2012
VOTO:
8.5
Dopo ben due anni la rivelazione di Sanremo Giovani 2010 torna nuovamente sul palco dell' Ariston con un nuovo brano "Per sempre" che accompagna il suo secondo album dal titolo L'amore è femmina.
I media si sono sprecati con i grandi titoloni, come ad esempio "la nuova Mina" e "la Winehouse all'italiana". Beh, c'è da dire che come al solito di musica ne capiscono proprio una ceppa perchè basta ascoltare il nuovo lavoro per intuire che la Nina ha ben chiaro la direzione che ha intrapreso e che non ha bisogno di copiare nessuno. Semmai trae ispirazione dai grandi classici, da quelle icone che hanno reso questo genere musicale un'istituzione.
A differenza del precedente album molto più reggae e internazionale, questa nuova creatura mi teletrasporta nella musica made in Italy anni '60, quel rock 'n' roll che impazzava nei locali a suon di jukebox ( figlio della grande madre originaria degli Stati Uniti) e di quelle stupende ballate da grande varietà televisivo ( Studio Uno, Milleluci ecc). Insomma, le nostre radici.
"Per sempre" già dalle prime note fa pensare alla Mina in bianco e nero che emozionava il grande pubblico per l'intensità e l'interpretazione e alle movenze di Patty Pravo così magnetiche e catalizzanti. Però, come sempre accade con la Nina Zilli, tutte queste reminiscenze hanno un valore aggiunto: la grande modernità. Tutto l'album infatti è un continuo andirivieni fra passato e presente, retrò e modernità. Se il primo album sembrava quasi uno splendido collage di molti stili e musiche, "L'amore è femmina" è più stabile, ponderato, maturo. Tuttavia noto una mancanza di sbavature, di quella ruvidità che dà un tocco "sporco" come il genere richiede. E' un lavoro che va assaporato lentamente e nel giusto mood. Ecco che il pezzo apripista ci regala un'esortazione, una linea guida "Per le strade, tra la gente, perdersi e cercare, abbracciarsi e allontanarsi, e poi dimenticare" - ed è con questo ritornello che inizia il bel viaggio fra le note di Nina Zilli: archi, trombe, pianoforte e una voce molto più matura e dosata senza che perda la sua innata potenza. Si passa dal ritmo accattivante e sbarazzino de "L'inverno all'improvviso" alla possente ballata "La felicità", per non parlare del brano scelto per l'Eurovision Song Contest 2012 che dà il titolo all'album, un inno femminista e femminile in piena regola dove l'anima della Zilli esplode dirompente. Come sempre ogni brano racconta un angolo di mondo vissuto e quindi non sono necessarie spiegazioni ma solamente un buon ascolto. Se nel primo album la canzone "Bellissimo" mi aveva folgorato, in questa occasione pongo l'accento sulla traccia numero 8, "Non qui". Sarà colpa del testo, delle variazioni nel ritmo, del suo crescendo fino all'esplosione di voce e musica, dei suoi rimandi struggenti alle musiche del passato, quella "marcia" musicale che martella corpo e anima: è magnetica.
Un buonissimo cd che darà molte soddisfazioni alla bravissima Nina Zilli. Di sicuro la sua interpretazione live nei vari concerti estivi ne esalterà la bellezza: sarà quindi un sapore aggiunto a questa deliziosa cheesecake in sala retrò...good job, Nina!
TRACKLIST:
1.
Per le strade.
2.
Per sempre.
3.
una notte.
4.
L'inverno all'improssivo.
5.
la felicita'.
6.
L'amore e' femmina.
7.
Piangono le viole.
8.
Non qui.
9.
la casa sull'albero.
10.
Anna.
11.
Un'altra estate.
12.
Lasciatemi dormire.
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Autore
Mat_TeoUhLaLa
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