Stadio dei marmi

Lo Stadio Dei Marmi


L'ONB (opera nazionale balilla), nasce nel 1926 con uno scopo ben preciso, quello di inquadrare i giovani dagli 8 ai 18 anni, avviandoli ad un addestramento paramilitare basato sull'educazione morale, fisica e sulla disciplina.
Nel 1928 viene fondata l'Accademia fascista di educazione fisica e giovanile, con lo scopo di formare gli insegnanti destinati a diffondere tra le nuove generazioni "l'importanza individuale e sociale dell'educazione del corpo attraverso l'addestramento ginnico-sportivo".
Lo sport viene fortemente incentivato in quanto espressione di agonismo. Contemporaneamente entrano a far parte dei programmi di lavori pubblici anche ippodromi,stadi,arene, pelestre, piscine con un unico compito: quello di contribuire al rinnovo della citta'.
A Roma, il 4 novembre del 1932 viene innaugurato il primo grande complesso chiamato Foro Mussolini che in origine comprendeva l'edificio dell'Accademia di educazione fisica e lo Stadio dei marmi, costruito per l'iniziativa dell'opera Balilla, l'autore del progetto è Enrico Del Debbio, che elaboro' anche un piano per allargare il progetto, con molti altri impianti, fino a formare una vera e propria citta' dello sport.La caratteristica principale di quest'impianto è quelle di fondare una dimensione sullo svolgimento semplice, è formato da un basso anello di dieci ordini di gradinate in marmo bianco, proveniente dalle alpi Apuane.
Il motivo che piu' risalta quest'opera è la presenza sul perimetro in alto, di enormi statue,alte quattro metri, che vennero commissionate ad un grande gruppo di giovani artisti e donate dalle provincie italiane, il nome di ogni provincie è infatti riportato su ogni piedistallo, ogni statua raffigura un atleta alle prese con una disciplina sportiva.


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Autore Denna

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